Un formaggio si può considerare Kasher quando viene esclusivamente prodotto sotto il controllo di una autorità rabbinica che ne certifica la kasheruth dalla prima manipolazione del latte alla sua realizzazione finale.
Gli ingredienti che si usano abitualmente per realizzare un formaggio sono molteplici a seconda di che tipo di formaggio si vuole produrre, questi ingredienti non sono sempre idonei per l’alimentazione ebraica.
I fermenti lattici , utili per riattivare la naturale fermentazione del latte reso preventivamente sterile dalla pastorizzazione necessaria per eliminare eventuali colonie batteriche nocive, debbono essere certificati kasher in quanto potrebbero derivare da fermenti di origine animale.
Il caglio, elemento imprescindibile per la realizzazione dei formaggi, solitamente viene estratto dall’abomaso del vitello, quindi essendo di origine animale non kasher è per gli ebrei vietato.
Il caglio utilizzato per produrre formaggi kasher è di origine vegetale (funghi) e certificato da una valida autorità rabbinica che ne attesta la provenienza.
Nel corso dei secoli i nostri rabbini, in ottemperanza a queste regole, hanno preferito vietare qualsiasi tipo di formaggio prodotto senza controllo , anche se si era certi della provenienza degli ingredienti .
Questa scelta può apparire estemporanea e restrittiva. Al giorno d’oggi, in un epoca di sofisticati controlli alimentari da parte di organi vigilanti sembra parlare di fantascienza.
La grande industria alimentare davanti alle esigenze di bilancio cerca sempre di ottimizzare i costi di produzione.
Specialmente in alcuni periodi dell’anno, quando la domanda di formaggi e mozzarella cresce in misura esponenziale (estate) , e la produzione di latte cala vistosamente (in estate una mucca giornalmente produce circa il 40% di latte in meno) che cosa fa l’industria alimentare per sopperire alla domanda di prodotti caseari?
Le strade possono essere molteplici. I paesi dell’est europeo essendo grandi produttori di latte ci vengono in aiuto !!
Ci possono fornire il latte mancante, o addirittura blocchi di formaggio pre-cagliato pronto per essere mischiato con quello prodotto giornalmente.
Chi controlla questi prodotti esteri? Hanno gli stessi standard d’igiene italiani?
I controllori rabbinici che si recano presso i vari stabilimenti verificano l’utilizzo costante di blocchi di formaggio pre-cagliati contenenti pepsine animali.
Stando a questi fatti i nostri maestri in quanto tali non hanno poi fatto così male a vietare qualsiasi formaggio senza controllo di kasherut.
Tutto ciò a noi non ci riguarda affatto !!!!!!!!!!!!!
Tutti i nostri prodotti caseari sono certificati kasher ma non solo !!!!!!!!!
I controllori rabbinici assistono fin dalla mungitura che il latte utilizzato per i nostri formaggi e mozzarella sia proprio quello appena munto !!!!!!!!! Provare per credere. |